Buona settimana! (dal 23 al 29 settembre 2019)

Buona settimana a tutti,

e siamo in autunno (si vede). Un po’ di tristezza e nostalgia del bel tempo? Forse (diciamocelo francamente: il sole mette più allegria della pioggia, ma senza pioggia non si vive), ma l’autunno ci regalerà colori stupendi!

Oggi, in una società dove prevale la ricerca della ricchezza (a volte solo per il gusto di possedere di più), il Vangelo ci “mette in guardia”. Non rimprovera la ricchezza in se stessa, ma il fare di essa il centro dei nostri obiettivi, del nostro cuore. Nel Vangelo Gesù pone un esempio in cui sottolinea come la scaltrezza , l’astuzia (disonesta nel caso dell’amministratore, che pensa a mettersi al sicuro) che mettiamo in gioco per disbrigarci nelle necessità, dovremmo utilizzarla per “guadagnare” il Paradiso (perché è con Dio che c’è la ricchezza, c’è il vero bene). Esorta anche: “fatevi degli amici con la ricchezza disonesta, perché quando questa verrà a mancare, essi vi avvolgano nelle dimore eterne”. Ci chiede di vivere in questo mondo con ciò che, pur non servendo direttamente per accedere al Paradiso (nessuno può acquistarlo con il denaro e nessuno “va oltre” portandosi dietro i propri beni), può divenire strumento per aiutare gli altri, per stabilire delle relazioni positive, al punto tale che le persone “beneficate” possano poi “mettere una buona parola” in nostro favore con il Padre..

Ho avuto il privilegio di conoscere persone che magari non frequentavano assiduamente la Chiesa, ma che hanno utilizzato bene le “ricchezze” loro concesse dalla vita (dal denaro alle capacità artistiche, alle responsabilità e capacità nel lavoro…) condividendone parte con gli altri…devo dire che i loro funerali sono stati quelli più partecipati, più toccanti e…(perché non definirli così?) molto belli!

Il Papa approfondisce questo concetto meglio di me (ovvio!) nell’Angelus di oggi che allego. Inoltre per approfondire ulteriormente:

Ø Uno splendido passaggio dal film FRATELLO SOLE E SORELLA LUNA

Ø Vangelo narrato

Ø due commenti un po’ diversi

Ø Canto

Ø Da un’omelia del Papa a S.Marta

Ø Commento di don Rosmini

http://www.famigliacristiana.it/blogpost/xxv-domenica-del-tempo-ordinario-anno-c---18-settembre-2016.aspx

Ø COME SI PERDE L’AMORE

23 settembre: S. PIO DA PETRALCINA http://www.padrepioesangiovannirotondo.it/piosgr/

http://www.santiebeati.it/dettaglio/71750 http://it.cathopedia.org/wiki/San_Pio_da_Pietrelcina https://www.youtube.com/watch?v=RiHHZDefF88

24 settembre: B.V. MARIA DELLA MERCEDE http://www.santiebeati.it/dettaglio/71800http://it.cathopedia.org/wiki/Beata_Vergine_Maria_della_Mercede

26 settembre: SS. COSMA E DAMIANO http://www.santiebeati.it/dettaglio/29250http://www.santiebeati.it/dettaglio/29300 https://it.cathopedia.org/wiki/Santi_Cosma_e_Damiano

27 settembre: S. VINCENZO DE’ PAOLIhttp://www.santiebeati.it/dettaglio/24600 http://it.cathopedia.org/wiki/San_Vincenzo_de'_Paoli

Buona settimana quindi con la riflessione di quale sia la vera ricchezza che salva!

Maria Olga

“ La ricchezza può spingere a erigere muri, creare divisioni e discriminazioni. Gesù, al contrario, invita i suoi discepoli ad invertire la rotta: “Fatevi degli amici con la ricchezza”. È un invito a saper trasformare beni e ricchezze in relazioni, perché le persone valgono più delle cose e contano più delle ricchezze possedute. Nella vita, infatti, porta frutto non chi ha tante ricchezze, ma chi crea e mantiene vivi tanti legami, tante relazioni, tante amicizie attraverso le diverse “ricchezze”, cioè i diversi doni di cui Dio l’ha dotato. Ma Gesù indica anche la finalità ultima della sua esortazione: “Fatevi degli amici con la ricchezza, perché essi vi accolgano nelle dimore eterne”. Ad accoglierci in Paradiso, se saremo capaci di trasformare le ricchezze in strumenti di fraternità e di solidarietà, non ci sarà soltanto Dio, ma anche coloro con i quali abbiamo condiviso, amministrandolo bene, quanto il Signore ha messo nelle nostre mani.” (Papa Francesco, Angelus 22 settembre 2019)

LA PIÙ IMPORTANTE DOMANDA DELLA VITA

(Martin Luther King)

Ogni uomo deve decidere se camminerà nella luce dell'altruismo creativo o nel buio dell'egoismo distruttivo. Questa è la decisione. La più insistente e urgente domanda della vita è: "Che cosa fate voi per gli altri?".

LA SCATOLA DEI BACI (da “Il segreto dei pesci rossi” - don Bruno ferrero)

Una bambina stava preparando un suo pacco di Natale. Avvolgeva una scatola con costosissima carta dorata. Impiegava una quantità sproporzionata di carta e fiocchi e nastro colorato. “Cosa fai?” la rimproverò aspramente il padre “Stai sprecando tutta la carta!

Hai idea di quanto costi?”

La bambina con le lacrime agli occhi si rifugiò in un angolo stringendo al cuore la sua scatola. La sera della vigilia di Natale, con i suoi passettini da uccellino, si avvicinò al papà ancora seduto a tavola e gli pose la scatola avvolta con la preziosa carta da regalo. “E’ per te, papi!” mormorò. Il padre si intenerì. Forse era stato troppo duro.

Dopo tutto quel dono era per lui.

Sciolse lentamente il nastro, sgrovigliò con pazienza la carta dorata e aprì pian piano la scatola. Era vuota! La sorpresa sgradita riacutizzò la sua irritazione ed esplose: “E tu hai sprecato tutta questa carta e tutto questo nastro per avvolgere una scatola vuota?” Mentre le lacrime tornavano a far capolino nei suoi grandi occhi, la bambina disse:

“Ma non è vuota, papà!

Ci ho messo dentro un milione di bacini!” Per questo, oggi c’è un uomo che in ufficio tiene sulla scrivania una scatola da scarpe. “Ma è vuota!” dicono tutti. “No. E’ piena dell’amore della mia bambina.” risponde lui.

...ognuno di noi ha una scatola piena di baci e amore incondizionato, dei nostri figli, degli amici e soprattutto di Dio. Non ci sono cose più importanti che si possano possedere!!!

LA VALIGIA

Un uomo morì. Appena varcata la soglia dell'aldilà vide Dio, con una valigia, che gli veniva incontro. E Dio disse: - Figlio, è ora di andare. L'uomo stupito domandò: - Di già? Così presto? Avevo tanti progetti... - Mi dispiace ma è giunta l'ora della tua partenza. E si incamminarono. Curioso l'uomo chiese a Dio: - Cosa porti nella valigia? E Dio gli rispose: - Ciò che ti appartiene. - Quello che mi appartiene? Porti le mie cose, i miei vestiti, i miei soldi? Dio rispose: - Quelle cose non ti sono mai appartenute, erano del mondo. - Porti i miei ricordi? - Quelli non ti sono mai appartenuti, erano del tempo. - Porti i miei talenti? - Quelli non ti sono mai appartenuti, erano delle circostanze. - Porti i miei amici, i miei familiari? - Mi dispiace, loro mai ti sono appartenuti, erano compagni di viaggio. - Porti mia moglie e i miei figli? - Loro non ti sono mai appartenuti. Ti sono stati solo affidati. - Porti il mio corpo? - Non ti è mai appartenuto. Era della polvere. - Allora porti la mia anima? - No, l'anima è mia. Allora l'uomo, di scatto, afferrò la valigia per guardarvi dentro e, con le lacrime agli occhi disse: - Ma è vuota! Allora non ho mai avuto niente? - Beh, le cose materiali, per cui hai tanto lottato, non puoi portarle con te. Il vero bene della vita è il tempo. Ecco perché non dovevi sprecarlo ma impegnarlo per prepararti alla vita eterna, accumulando l'unico tesoro che ha valore nel mio Regno: i tuoi gesti di amore. Il resto non conta nulla.

Questo è quanto ci raccomanda il Signore, con tutto il suo cuore: “Non accumulate per voi tesori sulla terra; accumulate invece per voi tesori in cielo” (Mt 6,19-20)

Allegato: Angelus del 22 settembre 2019

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