Buona settimana! (dal 22 al 28 luglio 2019)

Buona settimana a tutti.

Entriamo nell’ultimo mese “di ferie. Invece di farci prendere dall’ansia, vediamolo in positivo: “c’è ancora un mese di ferie”!!!

«Signore, insegnaci a pregare…»

Questo è il cuore dell’invito datoci dalla Liturgia odierna. Gesù risponde ai discepoli che fanno questa richiesta con il metodo di sempre: sintesi, pazienza, narrazione efficace, abilità pedagogica.

Insegna una breve preghiera (corta, memorizzabile, “piena, completa” di “cosa” dire e chiedere a Dio) e poi trasmette attraverso una parabola “come” rivolgerci a Dio, prendendo spunto, come sempre, dalla vita quotidiana.

Innanzitutto Gesù ci indica di rivolgersi a Dio come “papà”, sì, ma non “mio”, bensì “nostro”, cioè di tutti e per tutti: ci vuole famiglia, comunione, ci vuole insieme. Poi ci sono le 7 richieste. (ormai sappiamo che il numero 7 è un numero significativo nella Bibbia e indica pienezza, completezza, Dio. Per approfondire, allego la Lectio).

Ma si va oltre: ci esorta a rivolgerci a Dio con insistenza (attraverso la parabola dell’amico nel bisogno). Se Dio è Padre, prima o poi si “arrende” alle insistenti richieste dei figli (chi è genitore sa benissimo quale “martello pneumatico” possano essere i figli quando desiderano qualcosa…e a volte si finisce per concedere, purché la smettano).

Nella parabola, però l’amico esaudisce la richiesta fatta non per se stesso, ma a favore di altri…quindi pregare gli uni per gli altri ci riporta a quel “nostro” già evidenziato sopra: se insieme chiediamo qualcosa a Dio per chi è nel bisogno, facilmente Dio non rimane insensibile.

Ancora una volta osserviamo i verbi e cosa succede:

- Chiedete e vi sarà dato….perchè chi chiede riceve

- Cercate e troverete…perché chi cerca trova

- Bussate e vi sarà aperto… perché a chi bussa verrà aperto

Il dono che si riceve senz’altro è il dono dello Spirito Santo, con la forza, la luce, il coraggio per capire la vita.

Però a volte succede che la preghiera non raggiunge l’effetto che chiediamo, ovvero che Dio risponda di no alle nostre richieste: ricordiamo che Lui vede “oltre” e sa cosa sia giusto o “meglio” per ciascuno di noi (proprio come quando diciamo “no” ai figli per il loro bene, anche se ci fa soffrire perché vorremmo sempre vederli contenti).

Ø FILM:

· GESU’ DI NAZARETH

· RE DEI RE

Ø LA NUOVA VERSIONE http://www.famigliacristiana.it/articolo/papa-francesco-corregge-il-padre-nostro-dio-non-induce-in-tentazione-.aspx

Ø CATECHESI DEL PAPA https://www.avvenire.it/papa/pagine/l-udienza-generale-del-14-marzo

Ø PER BAMBINI

Ø IN ARAMAICO (con sottotitoli)

Ø da “3 MINUTI DI CATECHISMO”

«Signore, insegnaci a pregare…»

Preghiera è ascolto, dialogo, lode, ringraziamento, richiesta, azione d’amore…, per semplificare con un esempio che tutti conoscono, quando a scuola mi chiedono come si faccia a pregare, rispondo: “Come suor Angela” in “che Dio ci aiuti”. (da una delle tante puntate: https://www.facebook.com/CheDioCiAiutiOfficial/videos/1734513126645944/)

…perché pregare è mettersi davanti a Lui con tutto noi stessi, la nostra vita, fidandoci e affidandoci.

29 luglio: SANTA MARTA e SAN LAZZARO http://www.santiebeati.it/dettaglio/81850 http://www.santiebeati.it/dettaglio/23750 http://it.cathopedia.org/wiki/Santa_Marta_di_Betania http://it.cathopedia.org/wiki/San_Lazzaro_di_Betania

31 luglio: S.IGNAZIO DI LOYOLA http://www.santiebeati.it/dettaglio/23800http://it.cathopedia.org/wiki/Sant'Ignazio_di_Loyola

1 agosto: S. ALFONSO M. DE’ LIGUORIhttp://www.santiebeati.it/dettaglio/23850http://it.cathopedia.org/wiki/Sant'Alfonso_Maria_de'_Liguori

1-2 agosto: PERDONO DI ASSISI https://www.porziuncola.org/il-perdono-della-porziuncola.htmlhttp://www.famigliacristiana.it/articolo/il-perdono-d-assisi-cos-e-e-come-funziona.aspx

Buona settimana e buon mese di agosto, nel quale poter ritrovare, cercare o trovare momenti in cui essere davanti a Lui con tutto noi stessi... ricordiamo la promessa: a chi lo chiede, il dono dello Spirito Santo verrà dato!

Maria Olga

Pregare è come imbucare lettere nella cassetta della speranza.

Pino Pellegrino

Non dire Padre...

Non dire: PADRE se ogni giorno non ti comporti da figlio. Non dire: NOSTRO se vivi soltanto del tuo egoismo. Non dire: CHE SEI NEI CIELI se pensi solo alle cose terrene. Non dire: VENGA IL TUO REGNO se lo confondi con il successo materiale Non dire: SIA FATTA LA TUA VOLONTA' se non l'accetti anche quando è dolorosa. Non dire: DACCI OGGI IL NOSTRO PANE QUOTIDIANO se non ti preoccupi della gente che ha fame. Non dire: PERDONA I NOSTRI DEBITI se non sei disposto a perdonare gli altri. Non dire: NON CI INDURRE IN TENTAZIONE se continui a vivere nell'ambiguità. Non dire: LIBERACI DAL MALE se non ti opponi alle opere malvagie. Non dire: AMEN se non prendi sul serio le parole del PADRE NOSTRO.

Pregare e agire

(Gilbert Keith Chesterton)

Pregare come se tutto dipendesse da Dio; agire come se tutto dipendesse da noi.

Ricevi, o Signore

(A. Ganube)

Ricevi, o Signore, le nostre paure e trasformale in fiducia. Ricevi la nostra sofferenza, e trasformala in crescita. Ricevi le nostre crisi, e trasformale in maturità. Ricevi le nostre lacrime, e trasformale in preghiera. Ricevi il nostro scoraggiamento, e trasformalo in fede. Ricevi la nostra solitudine, e trasformala in contemplazione. Ricevi le nostre attese, e trasformale in speranza. Ricevi la nostra morte, e trasformala in risurrezione.

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