Buona settimana! (dall'8 al 14 luglio 2019)

Buona settimana a tutti.

In questo giorno d’estate, che farebbe pensare a spensieratezza e riposo…ecco che la vita ti fa rimettere i piedi ben piantati a terra. Mentre iniziavo a scrivere queste righe, è arrivata notizia della morte di un ex alunno (i cui fratelli sono nostri alunni ora): un ragazzo di appena 17 anni. Come credenti sappiamo bene che la vita “prosegue”, ma per chi rimane il dolore è grande. Affidiamo lui, la sua famiglia, i suoi amici e compagni di calcio a Chi conosce tutte le risposte.

Questa mattina abbiamo celebrato l’Eucaristia assieme ai ragazzi in partenza per il campeggio parrocchiale, è stato dato il “mandato” agli educatori e abbiamo pregato assieme ai giovani che nei prossimi giorni si metteranno letteralmente “sulle orme di Francesco”: sarà stato un caso, ma è come se questo rendesse attuale il Vangelo di oggi!!

La liturgia infatti ci invita a riflettere sulla missione degli “inviati” e sul dono della pace.

Andiamo per ordine:

- Innanzitutto Gesù invia 72 discepoli “davanti a se’" a preparare il terreno nelle città e luoghi in cui si sarebbe recato: come sempre si fida di noi, nonostante le nostre debolezze.

- Sembra però quasi che li mandi “al macello” (“come pecore in mezzo ai lupi”), in più “senza niente”: è la pedagogia di un Dio che non si impone, ma che “entra” nel cuore degli uomini attraverso la debolezza (della forza e delle cose).

- Non dice loro di presentarsi nelle città e nelle case cercando di convincere le persone ad accoglierlo in virtù delle meraviglie che sa compiere, ma si raccomanda di presentarsi donando “pace”. Poi, se la pace viene accolta, li rende capaci di guarire i malati, cacciare i demoni… (questi sono miracoli… ma nelle famiglie dove c’è pace, dove c’è fede…ebbene si sta meglio!! Succedono tanti piccoli miracoli quotidiani e anche la malattia, la sofferenza vengono vissute in modo diverso).

- Poi Gesù sembra quasi un sindacalista: “chi lavora ha diritto alla ricompensa”. Da una parte è un monito a chi riceve gli inviati, perché riconosca anche “economicamente” l’operato altrui, dall’altra è come se dicesse ai lavoratori di fidarsi dell’onestà umana.

- Raccomanda di non imporsi, ma di proporre: se non si viene accolti, meglio andare oltre! (perché il giudizio finale appartiene a Dio: a noi basti sapere che prima o poi i “nodi vengono al pettine”!)

- I 72 partono… e poi tornano pieni di gioia perché qualche frutto lo hanno raccolto …e Lui li rimette in carreggiata: devono rallegrarsi non per i risultati raggiunti, ma perché i loro nomi sono scritti in cielo! Tradotto per noi (secondo me): dobbiamo essere felici perché abbiamo il biglietto per il paradiso, non perché siamo bravi o buoni (anche se un po’ di contentezza se facciamo qualcosa di bello credo sia giusto poterla provare…senza vantarci troppo…giusto il necessario per l’autostima!)

Per approfondire:

Ø Una spiegazione “creativa” del Vangelo

Ø Canti:

· MANDA NOI

· RALLEGRATEVI FRATELLI

· LA PACE SIA CON TE (Gen verde)

· ACCENDI LA PACE (Gen verde)

Ø AUDIO LETTURE

Ø Dal film GESU’ DI NAZARETH

11 luglio: SAN BENEDETTO (Patrono d’Europa)

http://www.santiebeati.it/dettaglio/21200 http://it.cathopedia.org/wiki/San_Benedetto_da_Norcia

buona settimana, con la serenità che deriva dalla certezza che “i nostri nomi sono scritti nei cieli”

Maria Olga

La pace

(Madre Teresa di Calcutta)

Possa oggi esserci la pace. Possa tu avere fiducia nelle tue possibilità, che tu sia esattamente dove avresti voluto essere. Possa tu non dimenticare le infinite possibilità che nascono dalla fede. Possa tu usare questi doni che hai ricevuto e trasmettere l'amore che ti è stato donato. Sii contento di sapere di essere figlio di Dio. Sia questa presenza fissata nelle tue ossa e permetti alla tua anima di essere libera di cantare, ballare, glorificare e amare. Sia così per ognuno di voi.

Raccomandazioni ai missionari

(San Giovanni Bosco)

1. Cercate anime non denari; 2. Usate carità e somma cortesia con tutti; 3. Prendete cura degli ammalati, dei fanciulli, dei vecchi e dei poveri e guadagnerete la benedizione di Dio e la benevolenza degli uomini; 4. Fate che il mondo conosca che siete poveri negli abiti, nel vitto, nelle abitazioni e voi sarete ricchi in faccia a Dio e diverrete padroni del cuore degli uomini; 5. Fra di voi amatevi, consigliatevi, correggetevi ma non portetevi mai né invidia, né rancore, anzi il bene di uno sia il bene di tutti, le pene e le sofferenze di uno considerate come pene e sofferenze di tutti e ciascuno studi di allontanarle o almeno mitigarle; 6. Ogni mattino raccomandate a Dio le occupazioni della giornata.

Allegati:

- Angelus 7 luglio 2019

- Liturgia della Parola 7 luglio 2019

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