Buona settimana! (dal 25 al 31 marzo 2019)

Buona settimana a tutti,

anche questa settimana le notizie dal mondo (inondazioni in Mozambico, dello Zimbabwe e del Malawi, sequestro di ragazzi da parte del loro autista, ragazzi che cadono dal balcone di casa…) ci hanno “travolto” e fanno sorgere l’antica domanda: “che male hanno fatto queste persone per meritare quanto è loro accaduto”?

Se lo domandavano anche al tempo di Gesù quando capitava qualche disgrazia. Dobbiamo allora ricordare che Dio vede “oltre”, che non è un giudice severo che fa “pagare” gli errori commessi, ma che, lasciandoci liberi, si fida di noi e permette che possiamo scegliere anche il male…con le sue conseguenze. Ma Lui sa trasformare anche il male in bene, non dimentichiamolo!

Anzi, talvolta, il cambiamento verso il meglio di una persona passa attraverso la sofferenza: “lenisci con le lacrime la durezza dei cuori” recita infatti l’inno alle lodi di ogni venerdì!

Allora da quello che capita (oggi come allora) dovremmo trarre l’occasione per quel cambiamento decisivo per la nostra vita.

Come è capitato ad esempio a Nando Bonini, l'ex chitarrista di Vasco Rossi, che ha scelto Cristo

Nella prima lettura di oggi, ci viene detto che “Io sono” è il nome di Dio (Dio stesso lo rivela a Mosè sul monte Oreb).

“IO SONO” indica:

- Colui che era, è e sarà (ossia la presenza in ogni tempo)

- Colui che “è” sempre con noi.

Dio c’è, siamo noi, a volte, a non riconoscerne la presenza...allora Lui aspetta… perché ha pazienza, sa aspettare:

- che, finalmente, quando lo incontreremo per l’ennesima volta sulla nostra strada, riusciamo a riconoscerlo

- che il nostro cuore cambi,

- che “maturiamo,

- che cambiamo verso il bene.

Per approfondire:

Ø Le parole del Papa con immagini

Ø Vangelo per bambini https://drive.google.com/file/d/1s9sFzAspPFEG3Gz8sublp3lYQlmO4GZz/view

Ø Riflessione

Ø La poesia/ preghiera ORME SULLA SABBIA

La scoperta del senso di questa settimana ci conduce attraverso l’OLFATTO:

Ø Un cortometraggio: non giudicare mai le persone…al primo fiuto!

Questa domenica è stata in Diocesi la giornata missionaria. Anche se siamo nel 2019 (quindi più “evoluti rispetto agli inizi del cristianesimo), non mancano i martiri, coloro che vengono uccisi in nome della fede. Ecco quelli uccisi nel 2018 (bisogna scaricare i documenti da questo link) https://www.qumran2.net/materiale/anteprima.php?file=47677&anchor=documento_2&ritorna=%2Findice.php%3Fparole%3D%2523missionarimartiri2019%26p%3Dtemi%26ml%3D299&width=794&height=855

Questa settimana celebreremo:

25 MARZO ANNUNCIAZIONE DELL’ANGELO GABRIELE A MARIA: senza il suo “sì” come sarebbe diventata la nostra storia?

Ø Si possono vedere come i vari registi hanno interpretato tale incontro:

>dal film MARIA FIGLIA DI SUO FIGLIO

>dal film GIUSEPPE DI NAZARETH

>dal film GESU’ DI NAZARETH

>dal film NATIVITY

Ø Ho trovato anche una bella riflessione di Rainer Maria Rilke

Ø Gli artisti nel corso dei secoli hanno utilizzato la propria immaginazione e sensibilità, che possiamo vedere in: GALLERIA DI IMMAGINI SULL’ANNUNCIAZIONE

Ø GALLERIA DI IMMAGINI SULL’ANNUNCIAZIONE CON CANTO DEL GEN ROSSO:

Ø Per concludere c’è anche un “viaggio” nella Basilica dell’Annunciazione a Nazareth

Il 22 marzo è stata la GIORNATA MONDIALE PER L’ACQUA

Buona settimana terza di Quaresima, con l’impegno a “spargere” profumo di bene e di bontà, ad avere più pazienza con le persone che incontreremo.

Maria Olga

IL MIO NOME È "IO SONO"

Stavo rimpiangendo il passato e temendo il futuro. Improvvisamente il mio Signore parlò: "Il mio nome è «Io sono»".

Fece una pausa. Attesi. Dio continuò: "Quando vivi nel passato con i tuoi errori e rimpianti, è duro. Io non sono lì. Il mio nome non è «Io ero».

Quando vivi nel futuro con i suoi problemi e timori, è duro. Io non sono lì.

Il mio nome non è «Io sarò».

Quando vivi in questo momento non è duro. Io sono qui. Il mio nome è «Io sono»".

Abbi solo pazienza

(Ellen Hassmann-Rohlandt)

Abbi solo pazienza! Sotto il peso della neve sta già germogliando la primavera.

PAZIENZA

Luc de Clapiers de Vauvenargues

La pazienza è l'arte di sperare.

Pazienza e digiuno

San Giovanni Maria Vianney, Pensieri. Il curato d'Ars San Giovanni Maria Vianney

Un'ora di pazienza vale più di molti giorni di digiuno.

Allegati

Papa Francesco

Angelus 24 marzo

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