Buona settimana! (da 18 al 24 marzo 2019)

Buona seconda settimana di Quaresima.

Come ogni anno, la Liturgia ci presenta, in questo periodo, l’episodio della Trasfigurazione di Gesù (la ricorderemo però anche il 6 agosto).

Gesù sale sul monte a pregare: deve affrontare la passione (di cui ha dato annuncio agli Apostoli) e in un certo senso li vuole consolare con la visione del Cielo: fa pregustare la gioia, la bellezza del Paradiso, tanto che i tre amici affermano: “è bello stare qui”…perché non restarvi?

Ma il punto di arrivo, la beatitudine, passa attraverso la croce: lo spiega bene il Papa all’Angelus (che allego), per cui non ripeto.

E’ come se proprio oggi, 17 marzo 2019, in questo contesto storico, carico di tante sofferenza (dai disastri naturali alla cattiveria umana che crea strage di innocenti, alla morte di tanti, anche giovani, per malattie terribili, per incidenti, per aerei che cadono…), tanto che pare quasi che il “male” di cui chiediamo liberazione nella preghiera del Padre Nostro prenda il sopravvento, ebbene, proprio anche a noi venga aperto uno “spiraglio” di cielo.

“Non abbiate paura, sperate nel Signore, che è luce e salvezza”, ci viene detto!!

Vorrei porre l’accento però su quella “Voce” dal cielo che dice: “Questi è il figlio mio, l’eletto: ascoltatelo!”.

Siamo invitati dal Padre a metterci in ascolto. (non per niente abbiamo due orecchie e una bocca: dobbiamo imparare ad ascoltare il doppio di quanto parliamo…)

Dobbiamo imparare ad ascoltare con il cuore, quindi ad accogliere …forse cambieremmo anche certe opinioni sulle persone, se cercassimo di ascoltarle di più.

Per comprendere meglio:

Per comprendere meglio:

Ø una bellissima storia LA COLLANA DI TURCHESI

Ø una toccante testimonianza “L’ULTIMA NOTA” (Ezio Bosso è un pianista, compositore e direttore d’orchestra. Nel 2011, in seguito ad un intervento chirurgico, viene colpito da una sindrome neurodegenerativa che però non gli impedisce di continuare a suonare e dirigere. Egli sostiene che “un bravo direttore d’orchestra si prende cura dei musicisti che suonano con lui e suona con loro. Deve sapere di tutti, conoscere le problematiche dell’altro… In un’orchestra ognuno da il suo contributo perché si realizzi la società ideale, una società in cui sei obbligato ad ascoltarti, ad ascoltare il tuo vicino… una società che si ascolta per migliorarsi…una società dove non esiste l’ultima nota, perché essa è semplicemente la prima dello strumento successivo”.

Diversi gli approfondimenti sulla Trasfigurazione di Gesù:

- http://it.cathopedia.org/wiki/Trasfigurazione_di_Ges%C3%B9

- Una meditazione di Mons. Monari (allegata)

- Per bambini

- Un canto e spezzone di film: DAVANTI AL RE

- Una canzone di C.Chieffo LE TENDE (SIGNORE COM’ E’BELLO)

- un documento MONTE TABOR

- un canto: GESU’ CHE STA PASSANDO

- un altro canto di adorazione IO VEDO IL RE

- c’è poi un bellissimo gospel dal titolo: “I STAND AMAZED”

http://www.gloria.tv/?media=376007

- infine l’Angelus di oggi

…ora però proviamo anche a dare “un’occhiata” di tipo diverso:

- per mezzo delle parole di un bambino in questo video

- attraverso la meraviglia del cielo stesso filmato per 7 giorni sulla montagna più alta delle Spagna (El Teide)

Questa settimana è anche la festa di S.Giuseppe (auguri a tutti i Giuseppe, anche a mio marito, quindi) che ha accettato all’epoca di “fare da padre” al Figlio di Dio, quindi di accogliere.

Ø http://www.santiebeati.it/dettaglio/20200 http://it.cathopedia.org/wiki/San_Giuseppe

Anche qui su questo Santo ci sono inoltre:

- scene dai film:

- parole del Papa

anche quando era ancora Cardinale

- Visita alla presunta casa di S. Giuseppa e Nazareth

FESTA DEL PAPÀ

Ø ESSERE PADRE http://www.ppsplanet.com/file_pps_essere_padre/2777.html

Ø Don Chiari: IL PADRE EDUCATORE PER PROFESSIONE (allegato)

Ø don Bruno Ferrero: UN DECALOGO PER IL PAPA’(allegato)

Buona settimana, “con le orecchie (e il cuore) aperte”

Maria Olga

Vivere la Pasqua

frère Roger di Taizè

Se la pianta non si orienta verso la luce, appassisce. Se il cristiano rifiuta di guardare la luce, se si ostina a guardare solo le tenebre, cammina verso una morte lenta; non può crescere né costruirsi in Cristo.

A poco a poco Cristo trasforma e trasfigura tutte le forze ribelli e contraddittorie che ci sono dentro di noi... Piangere sulla nostra ferita ci trasformerebbe in uno strazio, in una forza che aggredisce con violenza noi stessi e gli altri, soprattutto chi ci è più vicino. Una volta trasfigurata da Cristo, la ferita si trasforma in una fonte di energia, in una sorgente da cui scaturiscono le forze di comunione, di amicizia e comprensione. Questa trasfigurazione è l'inizio della risurrezione sulla terra, è vivere la Pasqua insieme a Gesù; è un continuo passare dalla morte alla vita.

Tempo per l'ascolto

(Dietrich Bonhoeffer)

Colui che stima il suo tempo troppo prezioso per poterlo perdere ad ascoltare gli altri, in realtà non avrà mai tempo né per Dio né per il prossimo; ne avrà soltanto per se stesso e per le proprie idee.

Allegati:

- Liturgia della Parola

- Angelus 17 marzo

- Il grillo e la moneta

- Trasfigurazione

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