Buona settimana! (dal 19 al 25 novembre 2018)

Buona settimana a tutti.

Oggi si è celebrata la seconda GIORNATA MONDIALE DEI POVERI. Per saperne di più https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/11/18/papa-francesco-alla-giornata-mondiale-dei-poveri-loro-grido-sovrastato-dai-ricchi/4774073/ (oltre al messaggio del Papa, che allego).

Quanti “poveri” innalzano il loro “grido” anche in questi ultimi giorni!! (i poveri materialmente, coloro che hanno perso affetti e casa per calamità naturali, i malati, gli anziani, chi si è allontanato da Dio, coloro che commettono crimini…)

Sembra quasi che le parole profetiche che vengono riportate nel Vangelo di oggi (sole e luna che smetteranno di esistere) stiano quasi realizzandosi e potremmo essere presi da inevitabile sconforto.

…Eppure non possiamo farci prendere dall’angoscia e dal panico. Sappiamo che verrà la fine per ogni vita terrena, ma siamo anche certi che tutto non finisce qui. “Le mie parole non passeranno”: Lui ci sarà sempre. Questa è la promessa. Questa è la speranza: noi, resi “fratelli di Gesù” attraverso la sua morte e certi che la sua resurrezione sia anticipo della nostra, non “scompariremo”, non saremo abbandonati.

Ma il tempo che ci è dato di essere su questa terra non deve essere “vuoto”: siamo invitati a riempire la nostra vita di significato!

Giornata mondiale dei poveri

"Dio non è il totalmente altro, ma l'assolutamente prossimo" - Papa Francesco

Papa Francesco ai poveri: "Insegnateci a sognare, a partire dal Vangelo!"

INTERESSANTE: l’acqua è vita

NON ACCETTO (Sermig)

18 novembre DEDICAZIONE DELLE BASILICHE DEI SANTI PIETRO E PAOLO APOSTOLIhttp://www.santiebeati.it/dettaglio/30100

21 novembre: PRESENTAZIONE DELLA BEATA MARIA VERGINE http://www.santiebeati.it/dettaglio/25200 22 novembre: SANTA CECILIAhttp://www.santiebeati.it/dettaglio/25350http://it.cathopedia.org/wiki/Santa_Cecilia

24 novembre: SAN PROSPERO http://www.santiebeati.it/dettaglio/59450 https://it.wikipedia.org/wiki/Prospero_di_Reggio_Emilia

Buona settimana, con l’augurio di “aprire gli occhi” per vedere le povertà che ci circondano e l’umiltà di accettare l’aiuto di chi si accorge delle nostre personali povertà e ci tende una mano

Maria Olga

Il povero, giocattolo da accudire?

(Ernesto Olivero, Per una Chiesa Scalza, pag. 37)

Nella nostra fantasia malata, il povero è un giocattolo da accudire di tanto in tanto; in qualche momento emotivo diciamo di voler spendere la vita per lui, perché pensiamo che non è giusto essere poveri. Ma quando tu lo conosci nella realtà, t'accorgi che a volte il povero ti disturba, è scostante, puzza, è maleducato...; ti accorgi che, anche lui come te, pretende di mangiare ogni giorno, di dormire la notte in un letto, di vestire come te, di mandare i suoi figli a scuola... Vuole essere proprio una persona come te, come noi... E questo povero è diverso da quello dei nostri sogni!

QUANDO PORTI DA MANGIARE AL POVERO

S. Vincenzo de' Paoli

Sorridi quando porti da mangiare al povero, perché egli ti perdoni il privilegio che hai di aiutarlo.

Il pane che a voi sopravanza

(Santo Taumaturgo)

Il pane che a voi sopravanza, è il pane dell'affamato; il vestito appeso al vostro armadio, è il vestito di colui che è nudo; il denaro che voi tenete nascosto, è il denaro del povero; le opere di carità che voi non compite, sono altrettante ingiustizie che voi commettete.

Una banconota da 50 euro

Giorgio, con la faccia triste e abbattuta, si ritrova con la sua amica Linda in un bar per prendere un caffè. Depresso, scarica su di lei tutte le sue preoccupazioni... e il lavoro... e i soldi... e i rapporti con la ragazza... e la vocazione!...

Tutto sembra andar male nella sua vita. Linda introduce la mano nella borsa, prende un banconota da 50 euro e gli dice: "Vuoi questo biglietto?". Giorgio, all'inizio un po' confuso, gli rispondi: "Certo Linda... sono 50 euro, chi non li vorrebbe?".

Allora Linda prende il biglietto in una mano, lo stringe forte fino a farlo diventare una piccola pallina. Mostrando, poi, la pallina accartocciata a Giorgio, gli chiede di nuovo: "E adesso, lo vuoi ancora?". "Linda, che vuoi dire, continuano ad essere 50 euro? Certo che lo prendo, se me lo dai".

Linda spiegò il biglietto, lo gettò a terra e lo stropicciò ulteriormente con il piede, lo sporcò lo segno e riprendendolo chiese ancora: "Continui a volerlo?".

"Ascolta Linda, dove vuoi arrivare? Un biglietto da 50 euro resta tale e finché non lo rompi, conserva il suo valore".

"Caro Giorgio, devi sapere che anche se a volte qualcosa non riesce come vuoi, anche se la vita ti piega o ti accartoccia, continui a essere tanto importante come lo sei sempre stato. Ciò che devi chiederti è quanto vali in realtà e non quanto puoi essere abbattuto in un particolare momento.

Giorgio guardò Linda senza dire una parola. Linda mise il biglietto spiegazzato vicino a Giorgio, sul tavolo, e con un sorriso disse: "Prendilo, così da ricordare questo momento... però mi devi un biglietto nuovo da 50 euro che forse dovrò usarlo con il prossimo amico che ne abbia bisogno". Gli diede un bacio e si allontanò.

Giorgio guardò il biglietto, sorrise, lo guardò ancora, chiamò il cameriere per pagare il conto...

Quante volte dubitiamo del nostro valore? Certo non basta il solo proposito... Si richiede azione ed esistono molte strade da seguire.

Rispondi a queste domande: 1 - Nomina le 5 persone più ricche del mondo. 2 - Nomina le 5 ultime vincitrici del concorso Miss Universo. 3 - Nomina 10 vincitori del premio Nobel. 4 - Nomina i 5 ultimi vincitori del premio Oscar come miglior attore o attrice. Come va? Male? Non preoccuparti. Nessuno di noi ricorda i migliori di ieri. E gli applausi se ne vanno! E i trofei s'impolverano! E i vincitori si dimenticano!

Adesso rispondi a queste: 1 - Nomina 3 professori che ti hanno aiutato nella tua formazione. 2 - Nomina 3 amici che ti hanno aiutato in tempi difficili. 3 - Pensa ad alcune persone che ti hanno fatto sentire speciale. 4 - Nomina 5 persone con cui passi il tuo tempo. Come va? Meglio? Le persone che segnano la differenza nella tua vita non sono quelle con le migliori credenziali, con molti soldi o i migliori premi... Sono quelle che si preoccupano per te, che si prendono cura di te, quelle che ad ogni modo stanno con te.

Allegati:

- Angelus 18.11.2018

- Letture domenicali

- Giornata del povero

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