Buona settimana! (dal 12 al 18 novembre 2018)

Buona settimana a tutti.

Ancora una volta il messaggio che ci viene proposto questa settimana, “passa” attraverso l’esempio dei “piccoli”.

In questo caso le protagoniste sono due vedove, che nella categoria sociale ebraica dell’epoca fanno parte degli “emarginati”: private della protezione e del mantenimento garantito da un uomo, avevano una vita con pochissime prospettive. Eppure la vedova descritta nel Vangelo (di cui non si sa nulla e che probabilmente lei stessa era inconsapevole di essere osservata da Gesù) viene contrapposta all’arroganza di chi ha tanto e si vanta nell’ essere generoso…con quello che gli avanza. Lei non ha nulla e dona il proprio “tutto” a Dio. Come la vedova che incontra Elia e che, per dovere di ospitalità e rispondendo alla sua richiesta, gli offre tutto quello che ha e, proprio per questo “tutto” donato, riceve da Dio il necessario per poter vivere.

CANTO Niente ti turbi

Questa settimana siamo quindi chiamati ad allontanarci da un atteggiamento di presunzione che ci fa ritenere sempre nel giusto e che ci porta alla gratificazione di essere considerati “bravi” dalle altre persone, per riscoprire invece cosa significhi essere bene accetti agli occhi di Dio.

A volte siamo presi dall’apparire, dal fare bella figura e non andiamo al centro delle cose, dei valori, di ciò che conta, della fede.

Dio però (e per fortuna) sa vedere nel cuore dell’uomo, conosce le vere intenzione, nulla gli sfugge. Ogni piccolo atto fatto “col cuore”, con sincerità viene da lui accolto e valorizzato.

Il vangelo attraverso immagini

Attraverso la sceneggiatura di un Film

Canti

Un commento dal Monastero di Bose https://www.monasterodibose.it/preghiera/vangelo/9996-questa-povera-vedova-ha-dato-tutta-la-sua-vita

un video sulla gioia del donare

La prima lettura parla del profeta Elia: c’è un bel Gospel:

http://www.gloria.tv/media/9MtQbTX6uzz

13 novembre: S. OMOBONOhttp://www.santiebeati.it/dettaglio/35350 http://it.cathopedia.org/wiki/13_novembre

14 novembre: BEATA MARIA LUISA MERKERT http://www.santiebeati.it/dettaglio/93495 http://it.cathopedia.org/wiki/Beata_Maria_Teresa_Scherer

15 novembre: S. ALBERTO MAGNO http://www.santiebeati.it/dettaglio/29950 http://www.santiebeati.it/dettaglio/29950

16 novembre SANTA MARGHERITA DI SCOZIAhttp://www.santiebeati.it/dettaglio/30000 http://it.cathopedia.org/wiki/Santa_Margherita_di_Scozia

17 novembre SANTA ELISABETTA D’UNGHERIAhttp://it.cathopedia.org/wiki/Sant'Elisabetta_d'Ungheria http://www.santiebeati.it/dettaglio/25150

18 novembre DEDICAZIONE DELLE BASILICHE DEI SANTI PIETRO E PAOLO APOSTOLIhttp://www.santiebeati.it/dettaglio/30100

Buona settimana quindi alla ricerca del nostro “tutto” che ricostruisca o approfondisca il rapporto con Dio.

Maria Olga

UN DONO

Prendi un sorriso,

regalalo a chi non l’ha mai avuto.

Prendi un raggio di sole,

fallo volare là dove regna la notte.

Scopri una sorgente,

fa bagnare chi vive nel fango.

Prendi una lacrima,

posala sul volto di chi non ha pianto.

Prendi il coraggio,

mettilo nell’animo di chi non sa lottare.

Scopri la vita,

raccontala a chi non sa capirla.

Prendi la speranza,

e vivi nella sua luce.

Prendi la bontà,

e donala a chi non sa donare.

Scopri l’amore,

e fallo conoscere al mondo.

Bazar (Granada) - 2008

Poesia di Gandhi

Dare con gioia

(Sant'Ireneo)

Quelli che hanno ricevuto la libertà mettono a disposizione di Dio tutti i loro beni, dando gioiosamente e generosamente i beni più piccoli perché hanno la speranza dei beni più grandi, come la vedova povera che getta tutta la sua sostanza nel tesoro di Dio.

IL DONARE – Tratto da “Il Profeta” di Khalil Gibran

Quindi un uomo ricco chiese: Parlaci del Donare. Ed egli rispose: Donerete ben poco se donerete i vostri beni. È quando fate dono di voi stessi che donate veramente. Che altro sono i vostri beni se non cose possedute e custodite per timore di averne bisogno domani?

C'è chi dà poco del molto che possiede e lo dona per ricevere gratitudine, e il loro desiderio nascosto rende il dono corrotto.

E vi son quelli che hanno poco e lo danno per intero. Costoro credono alla vita e alla sua munificenza e il loro scrigno non sarà mai vuoto.

Vi è chi dona con gioia, e la gioia è la sua ricompensa. E vi è chi dona con pena, e la pena è il suo battesimo. E vi è infine chi dona senza pena, e non cerca gioia né si cura della virtù; È come il mirto, laggiù nella valle, che sparge nell'aria il suo profumo. Dio parla attraverso le mani di costoro e dietro i loro occhi Egli sorride alla terra.

È bene dare se ci viene chiesto, ma è meglio dare non richiesti, per averlo capito; Cercare chi ha bisogno è gioia più grande al generoso che lo stesso donare.

Che cosa vorreste trattenere? Tutto quello che avete un giorno sarà dato; Perciò donate ora, perché sia vostro il tempo del donare e non dei vostri eredi.

Spesso dite: Vorrei dare, ma solo a chi lo merita. Le piante del vostro frutteto non dicono questo, né il gregge del vostro pascolo. Essi danno per poter vivere; se trattenessero morrebbero. Chi siete voi perché altri uomini debbano aprirvi il loro petto e togliere i veli al loro orgoglio, perché possiate guardare il loro merito nudo e il loro orgoglio svergognato? Badate prima che voi stessi siate degni d'essere donatori, e strumenti del donare.

Ché in verità è la vita che dona alla vita, mentre voi, che vi credete donatori, non siete che testimoni.

Allegati:

- Letture della domenica 11.11.2018

- Angelus 11.11.2018

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