Buona settimana! (dal 29 ottobre al 4 novembre 2018)

Buona settimana a tutti.

Ci siamo ormai inoltrati in quest’ autunno ballerino.

Ciò che succede a noi, ai nostri familiari e quello che accade intorno, a volte ci portano ad implorare come il cieco Bartimeo: “Abbi pietà di me”

…e tutti desidereremmo che Lui ci chiedesse: “Che cosa vuoi che io ti faccia”?

Questo incontro tra Gesù e Bartimeo, viene spiegato benissimo dalle due Lectio e dalla scheda di un incontro di giovani che ho trovato online.

Vorrei porre però l’attenzione sui personaggi che entrano in scena.

Ø Bartimeo

- un povero, ovvero un emarginato, uno “punito da Dio” con la stessa povertà, uno che “dà fastidio”

- chiede l’elemosina (in un punto strategico, dove passava molta gente)

- sente che passa Gesù e lo chiama (evidentemente aveva già sentito parlare di Lui)

- non si scoraggia anche se gli altri lo sgridano, anzi grida più forte

- quando viene chiamato, getta il mantello (sono le sue certezze? I “pesi” che di porta addosso? ciò che gli impedisce di “vedere”?)

- balza in piedi e corre

- chiede di riavere la vista (quindi prima ci vedeva!)

- si mette alla sequela di Chi gli ha ridato la possibilità di “vedere” di nuovo

Ø I “molti” intorno a Gesù:

- si sentono indubbiamente migliori di Bartimeo (siamo noi??)

- lo sgridano (dà fastidio…è un povero…”rompe”….fa sfigurare….)

- diventano “mediatori” quando Gesù, anziché rivolgersi direttamente a chi lo stava chiamando, chiede loro un “aiuto”

- interpellati, coinvolti, resi partecipi della propria opera, riescono a diventare compassionevoli e misericordiosi

Ø Gesù:

- sente il grido di chi lo chiama

- si ferma

- fa chiamare Bartimeo (manda i criticoni a chiamare colui che grida: che abile pedagogo!!)

- gli chiede: ”cosa vuoi che io ti faccia”? (quindi la richiesta deve essere esplicitata dall’uomo)

- lo guarisce perché ha dimostrato di avere fede

Video per i bambini

Canto

Un’interpretazione un po’ particolare dal film “il Re dei re” : guardate la “trasformazione” dell’occhio da non vedente a vedente

Non è Bartimeo, ma è un toccante video su un cieco:

Ok, basta. Mi sono dilungata troppo.

Settimana impegnativa questa che inizia: ricordiamo tutti i Santi, ovvero tutti quelli che sono in Paradiso e che ci aspettano (anche noi siamo santi, ricordiamolo!) e siamo in comunione con coloro che sono già passati oltre. Ricordiamo anche tutti i defunti, pregando per coloro che ancora non sono giunti nella gioia perfetta.

28 ottobre: SANTI SIMONE E GIUDA APOSTOLI http://www.santiebeati.it/dettaglio/21875 http://it.cathopedia.org/wiki/San_Simone_apostolohttp://it.cathopedia.org/wiki/San_Giuda_Taddeo

1 novembre TUTTI I SANTI http://www.santiebeati.it/dettaglio/20500 http://it.cathopedia.org/wiki/Tutti_i_Santi

Ai Santi ci accostiamo anche attraverso il canto notissimo: WHEN THE SAINTS GO MARCHING IN

Ø Nell’interpretazione di Louis Armstrong https://www.youtube.com/watch?v=wyLjbMBpGDA

Ø Con i Gospel https://www.youtube.com/watch?v=1v3xNnPQK9o https://www.youtube.com/watch?v=EaHkmMuoA6Q

2 novembre COMMEMORAZIONE DI TUTTI I FEDELI DEFUNTI http://www.santiebeati.it/dettaglio/20550 http://it.cathopedia.org/wiki/Commemorazione_di_tutti_i_fedeli_defunti

Ci posso aiutare ad approfondire il tema:

- uno spezzone dal film LA FORZA DELLA MENTE

- due libri: uno decisamente più completo, del Cardinale Ruini: C’E’ UN DOPO? e l’altro scritto dal padre, dopo l’esperienza avuta dal figlio di 4 anni: IL PARADISO PER DAVVERO (esiste anche il film, ma il libro è meglio)

4 novembre: S. CARLO BORROMEO

http://www.santiebeati.it/dettaglio/24950 http://it.cathopedia.org/wiki/San_Carlo_Borromeo

Buona settimana chiedendoci:

- quando sono un po’”Bartimeo” (povero, colpito dalla vita, allontanato….) ho il coraggio di gridare forte verso Chi può accogliere la mia invocazione di aiuto? Sono capace di “gettare il mio mantello”, alzarmi e correre?

- Quando sono uno/a dei “molti”, cioè pieno di pregiudizi, mi lascio poi però coinvolgere da chi ha bisogno e agisco?

- Sono un “santo” in comunione con gli altri ?

Maria Olga

Per vivere bene con occhi nuovi :

- Accettati come sei e con gioia, perché sei tanto ed hai tanto, e non lo sai!

- Presta attenzione a ciò che hai, più che a ciò che non hai.

- Ringrazia, più che lamentarti.

- Dì bene degli altri e dillo a voce alta.

- Non paragonarti agli altri, perché il confronto porta o all'orgoglio o alla depressione.

- Vivi nella verità, senza paura di chiamare bene quel che è bene e male quel che è male.

- Risolvi i contrasti col dialogo e non con la forza.

- Affronta nel dialogo ciò che unisce e non quel che divide.

- Fai il primo passo della riconciliazione.

- Persuaditi che perdonare è più importante che avere ragione.

Vita e santità

(Giovanni Paolo II)

La vita di ogni uomo dev'essere un'ininterrotta marcia verso la santità.

Santità è

(Rivista salesiana)

L'impegno di ogni giorno vissuto con gioia. La forza di sorridere anche nei momenti più duri. Dio incontrato in ogni istante della vita. Accoglienza incondizionata di ogni fratello. Preghiera che si incarna nella vita e vita che diventa preghiera. Impegno perché la giustizia sia realtà per tutti. Dono semplice del proprio essere. Accogliere ogni minuto come dono di Dio e ringraziare di cuore. Credere che Dio accompagna e benedice ogni nostra azione, ogni nostro pensiero. E' il coraggio della verità, della libertà, della giustizia. E' costruire la pace attraverso i piccoli gesti di ogni giorno. E' lasciare che la Parola di Dio illumini la nostra vita. E' il paradiso raggiunto nel quotidiano. E' gratuità, generosità, condivisione. E' dare e ricevere.

La preghiera per i defunti

(S. Agostino)

Una lacrima per i defunti evapora, un fiore sulla tomba appassisce, una preghiera, invece, arriva fino al cuore dell'Altissimo.

Allegati:

- Angelus 28 ottobre 2018

- Letture domenica 28 ottobre 2018

- Lectio Mc 10,46-52

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