Buona settimana! (dal 9 al 15 aprile 2018)

Buona settimana a tutti.

E’ il “momento” di Tommaso, ovvero di ciascuno di noi in qualche periodo della nostra vita «Se non vedo nelle sue mani il segno dei chiodi e non metto il mio dito nel segno dei chiodi e non metto la mia mano nel suo fianco, io non credo»: la “pretesa” di vedere per credere.

Come per Tommaso, l’invito di questa domenica è di passare dall’incredulità alla fede. Perché, nonostante ogni giorno facciamo continuamente atti di fede (crediamo a quello che ci dicono gli altri, dal medico, al cuoco al ristorante, al cronista… ci fidiamo del pilota dell’aereo o dell’autista del tram…) l’esistenza di Dio, la Resurrezione di Gesù non sono facili da accettare: noi del terzo millennio (ma anche chi ci ha preceduto) abbiamo una mentalità scientifica e vogliamo prove, documenti, testimoni intervistabili.

Oltra alla Lectio e alle parole del Papa, propongo l’episodio di Tommaso visto attraverso gli “occhi” del cinema:

> LA BIBBIA

GESU’ DI NAZARETH

JESUS (ma sono solo immagini, non c’è il dialogo)

Anche noi, come Tommaso, siamo chiamati a riconoscere Gesù come “Mio Signore e mio Dio”. Giovanni infatti, nel suo Vangelo ha riportato dei “segni” (miracoli), affinchè possiamo credere che “Gesù è il Cristo, il Figlio di Dio, e perché, credendo, abbiamo la vita nel suo nome.”(Gv20,31)

Gesù chiama noi (popolo del futuro) “beati “ se crederemo anche senza avere visto.

Se poi crediamo, se siamo stati chiamati, veniamo anche inviati a testimoniare nel mondo quello che abbiamo a nostra volta ricevuto: dobbiamo diventare strumento di speranza in un mondo che ne sembra privo, dove l’odio sembra spesso avere il sopravvento.

Ecco allora che il saluto (decisamente attuale oggi) di Gesù Risorto, quando si presenta nelle apparizioni: “la pace sia con voi”.

canto PACE A DIO, PACE A VOI

Oltre a questo episodio, la giornata di oggi:

- è la “DOMENICA IN ALBIS” (ottava di Pasqua), il giorno in cui i neobattezzati della notte di Pasqua deponevano la veste bianca ricevuta nel Battesimo e indossata per 8 giorni, per iniziare la vita “normale”, quotidiana, di testimoni di fedehttp://it.cathopedia.org/wiki/Domenica_in_Albis

- è la FESTA DELLA DIVINA MISERICORDIA (voluta da Giovanni Paolo II, che, ricordiamo, morì sabato 2 aprile 2005, vigilia di tale festa. Davvero “coincidenza”?) http://www.festadelladivinamisericordia.com/page/coroncina-della-divina-misericordia.asp

Altri “appuntamenti” settimanali: 9 aprileANNUNCIAZIONE (quest’anno il 25 marzo era la Domenica delle Palme) dell’Angelo Gabriele a Maria (ricordiamo che senza il suo “fiat” chissà come sarebbe andata la storia…anche se Dio ha agito certamente a “colpo sicuro”):

http://www.santiebeati.it/dettaglio/20250

http://it.cathopedia.org/wiki/Annunciazione_a_Maria

Si possono vedere come i vari registi hanno interpretato tale incontro:

dal film MARIA FIGLIA DI SUO FIGLIO

>dal film GESU’ DI NAZARETH

>dal film NATIVITY

Gli artisti nel corso dei secoli l’hanno rappresentata utilizzato la propria immaginazione e sensibilità, che possiamo vedere in:

GALLERIA DI IMMAGINI SULL’ANNUNCIAZIONE https://www.youtube.com/watch?v=s28qoZFjz24

GALLERIA DI IMMAGINI SULL’ANNUNCIAZIONE CON CANTO DEL GEN ROSSO:

11 aprile S. GEMMA GALGANIhttp://www.stgemmagalgani.com http://www.santiebeati.it/dettaglio/31800http://it.cathopedia.org/wiki/Santa_Gemma_Galgani

12 aprile S. GIUSEPPE MOSCATIhttp://www.santiebeati.it/dettaglio/77850 http://www.sangiuseppemoscati.it/sangiuseppemoscati.it/intro.html

13 aprile BEATO ROLANDO RIVIhttp://www.santiebeati.it/dettaglio/92787 http://www.rolandorivi.eu/

Perciò una buona settimana ricca di spunti per la riflessione, nella quale, consapevoli della Misericordia di Dio, possiamo diventare da “increduli”, “credenti”

…e che il Signore possa benedire con il dono della pace noi, le nostre famiglie, i colleghi nel lavoro e a scuola, i vicini, i nostri concittadini,…le popolazioni in guerra…il mondo intero.

Maria Olga

Tu sai Tommaso…

Pure per noi sia Pasqua, Signore:

vieni ed entra nei nostri cenacoli,

abbiamo tutti e di tutto paura,

paura di credere, paura a non credere...

Paura di essere liberi e grandi!

Vieni ed abbatti le porte dei cuori,

le diffidenze, i molti sospetti:

tutti cintati in antichi steccati!

Entra e ripeti ancora il saluto:

«Pace a tutti», perché sei risorto;

e più nessuno ti fermi: tu libero

di apparire a chi vuoi e ti crede!

Torna e alita ancora il tuo spirito

come il Padre alitò su Adamo:

e dal peccato sia sciolta la terra,

che tutti vedono in noi il Risorto.

Credere senza l'orgoglio di credere,

credere senza vedere e toccare!...

Tu sai, Tommaso, il dramma degli atei,

tu il più difficile a dirsi beato!

(D. M. Turoldo)

Ma io credo!

Signore, non ho visto,

come Pietro e Giovanni,

le bende per terra e il sudario

che ricopriva il tuo volto,

ma io credo!

Non ho visto la tua tomba vuota,

ma io credo!

Non ho messo, come Tommaso,

le mie dita nel posto dei chiodi,

né la mia mano nel tuo costato,

ma io credo!

Non ho condiviso il pane con te

nel villaggio di Emmaus,

ma io credo!

Non ho partecipato alla pesca miracolosa

sul lago di Tiberiade,

ma io credo!

Sono contento, Signore,

di non avere visto,

perché io credo!

(Credo Signore! Professioni di fede per ragazzi e giovani, Leumann, Elle Di Ci, 2001, 52).

Allegato:

Regina Coeli 8 aprile

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