Buona settimana! (dal 29 gennaio al 4 febbraio 2018)

Buona settimana di fine gennaio a tutti.

“…egli infatti insegnava loro come uno che ha autorità…”

«Che è mai questo? Un insegnamento nuovo, dato con autorità. Comanda persino agli spiriti impuri e gli obbediscono!».

Insegnava e scacciava gli spiriti impuri: questo Gesù stupisce e fa parlare di se’.

Le Sue parole hanno potenza: sono autorevoli, scacciano i demoni, “raddrizzano” gli sviati, riconducono gli smarriti, confortano, incoraggiano, ammoniscono, rimproverano, perdonano…

Dio è così: non si scoraggia davanti all’uomo che si è “perso”, non rinuncia a venirci incontro, a liberarci dal male che “uccide” dentro, che ci trasforma, che genera altro male. Quando Gesù risana l’uomo, dice il Vangelo, il male “strazia e fa urlare” colui che lo possiede. E’ come se rinunciare al male…ci faccia star male. Sembra quasi che noi esseri umani, ci “adagiamo” nel male, facciamo fatica a liberarcene. Anche la sofferenza, a volte, la cerchiamo e ci “crogioliamo” in essa. Ma questo non è il piano di Dio, che vuole per noi (ormai quante volte lo abbiamo detto…e quante altre volte lo diremo?) la gioia, la felicità, che si ottiene se, ascoltata la sua Parola, la mettiamo poi in pratica. Lui continua a parlarci “con autorità” e lo fa anche attraverso i “Profeti”, (ci invita a diventare a nostra volta profeti): noi ascoltiamo?

L’episodio dell’indemoniato è riportato nel film Gesù di Nazareth

Per approfondire il tema del male, della sofferenza nel mondo (che sembra non finire mai…), vi invito a leggere la Lectio di oggi nella sezione “racconti”.

Oggi si è celebrata la GIORNATA MONDIALE CONTRO LA LEBBRA, malattia che avrebbe potuto essere cancellata dalla terra se si fossero mantenuti gli obiettivi che allora si era posto Rauol Follereau http://www.lastampa.it/2018/01/28/vaticaninsider/ita/nel-mondo/il-vaticano-sradicare-la-lebbra-e-le-discriminazioni-che-genera-6g6JZ1zfmjcKPfOnCanKhJ/pagina.html

Raoul Follereau http://www.santiebeati.it/dettaglio/90065

I "Profeti" che ricorderemo questa settimana:

31 gennaio: S. GIOVANNI BOSCOhttp://www.santiebeati.it/dettaglio/22600 http://it.cathopedia.org/wiki/San_Giovanni_Bosco http://www.donboscoland.it/

Ø Un racconto simpatico: LA BERRETTA DI DON BOSCO

Ø ALCUNI FILM

1935

1988

2004 (su You Tube c’è, ma diviso in più parti)

Ø Musical (la prima parte)

Ø CANTI: UN SOGNO CHE VOLA

COME VOLEVA DON BOSCO

SIAMO NOI DON BOSCO

2 febbraio: PRESENTAZIONE DI GESU’ AL TEMPIO (CANDELORA)http://www.santiebeati.it/dettaglio/20750http://it.cathopedia.org/wiki/Presentazione_de

l_Signore

alcuni passi da FILM

3 febbraio: Ss. SIMEONE E ANNAhttp://www.santiebeati.it/dettaglio/73600 http://it.cathopedia.org/wiki/Anna_(profetessa)

3 febbraio: SAN BIAGIO (protettore della gola) http://www.santiebeati.it/dettaglio/25950http://it.cathopedia.org/wiki/San_Biagio

Buona settimana con l’impegno di ascoltare di più (d’altra parte abbiamo due orecchie e una sola bocca…): il Signore, il marito/moglie, i figli, i fratelli, i colleghi, gli alunni….il mondo.

Maria Olga

La rinuncia più difficile

(Paul Claudel)

E' più facile rinunciare alla propria gioia che al proprio orgoglio.

Insegnaci a non amare solo noi stessi

(Raoul Follereau)

Insegnaci, Signore, a non amare solo noi stessi, a non amare soltanto i nostri cari, a non amare soltanto quelli che ci amano. Insegnaci a pensare agli altri, ad amare anzitutto quelli che nessuno ama. Concedici la grazia di capire che in ogni istante, mentre noi viviamo una vita troppo felice e protetta da te, ci sono milioni di esseri umani, che pure sono tuoi figli e nostri fratelli, che muoiono di fame senza aver meritato di morire di fame, che muoiono di freddo senza aver meritato di morire di freddo. Signore abbi pietà di tutti i poveri del mondo; e non permettere più, o Signore, che viviamo felici da soli. Facci sentire l'angoscia della miseria universale e liberaci dal nostro egoismo.

Il Tesoro

(Don Oreste Benzi, Pane Quotidiano)

Gli era stata promessa per la sua festa di laurea un'auto nuova, fiammante, all'uscita dell'università, con il diploma di laurea sotto il braccio. Quale non fu la sua amara sorpresa quando, il giorno fatidico, il padre lo abbracciò sorridente, non però con le chiavi della macchina, bensì con un libro in mano, appena ritirato nella vicina libreria. Una Bibbia. Il giovane neo dottore scagliò rabbiosamente il libro fuori dalla finestra dell'aula e da quel giorno non rivolse più la parola al padre. Rimise piede in casa quando anni dopo gli fu comunicata la notizia della morte dell'anziano genitore. La notte del funerale, mentre rovistava tra le carte della scrivania paterna, trovò la Bibbia che gli era stata regalata il giorno della laurea. In preda a un vago rimorso, soffiò via la polvere che si era depositata sulla copertina del libro e cominciò a sfogliarlo. Scoprì tra le pagine un assegno datato il giorno della laurea e con l'importo esatto dell'auto promessa.

La Bibbia: in libro sigillato, inutile e polveroso per tanti. Eppure tra le sue pagine è nascosto il tesoro che tanto sospiriamo...

Allegati:

In evidenza
Posts recenti
Il sito della diocesi
Archivio
Ricerca per Tags

 

Sito realizzato da Lavia Di Sabatino con Wix.com

 

Questo sito è sotto Licenza Creative Commons Attribution Non-commercial No Derivatives 4.0