Sei in Home

Benvenuti nel nostro Portale I.R.C.!

11 febbraio 2013: le dimissioni di Benedetto XVI - Il testo dell'annuncio

PDF Stampa E-mail Scritto da Administrator    Mercoledì 13 Febbraio 2013 00:00
 

Un libro per gli 80 anni di don Alcide Pecorari

PDF Stampa E-mail Scritto da Administrator    Venerdì 15 Febbraio 2013 21:06

Don Alcide Pecorari

"80 anni e non li dimostra" è il titolo di un agile e simpatico volumetto messo insieme da un gruppo di amici per festeggiare i sedici lustri di don Alcide Pecorari (nato a Gazzata il 6 febbraio 1933), da oltre 35 anni parroco del "popol giôst" nel quartiere di Santa Croce interna.

La pubblicazione, promossa dalla parrocchia, contiene testimonianze sulla figura e l'opera di don Alcide, e una piccola scelta di piacevoli racconti scritti con "verve" dal sacerdote. Si tratta di testi legati anche al ministero in Appennino svolto da don Alcide - a Cerreto Alpi e Castelnovo ne' Monti -, testi in cui il dialetto entro a buon diritto.

Il volumetto, sostenuto dai genitori di Gianluca Bagni in memoria del figlio, reca in copertina una bella stampa acquerellata di Dante Salamini rappresentante la chiesa dei Ss. Giacomo e Filippo.

Azzeccata la scelta delle foto: la famiglia, gli anni del seminario a Marola e Reggio, località dell'Appennino, la zona di Santa Croce e le attività parrocchiali; significative due immagini: una, in bianco e nero, di don Alcide rigidamente in talare nella sua stanza nel nuovo seminario urbano alle prese con i libri poco prima dell'ordinazione (23-6-1957) e l'altra, a colori, recente con il parroco sportivamente alle prese con il computer.

I contributi pubblicati nella prima parte sono a firma del vescovo emerito Adriano Caprioli, della Questura - don Alcide è cappellano della Polizia di Stato -, di mons. Pietro Iotti e di alcuni laici: Fabrizio Anceschi, Enzo Chiesi, Enrico Manicardi, Gianni Morlini, Giuseppe Adriano Rossi, Franco Verona, Adrio Vezzani.

Il volumetto, pubblicato da Gianni Bizzocchi editore, sarà presentato domenica prossima 17 febbraio, dopo la Santa Messa delle 11.00 nei locali della parrocchia dei Santi Giacomo e Filippo in via Roma, dove è previsto un momento di fraternità con lettura di un testo dialettale appositamente composto da Franco Verona per don Alcide.

(Nella foto: don Alcide impegnato nel doposcuola)

Ultimo aggiornamento ( Venerdì 15 Febbraio 2013 21:16 )
 

Scegliere l'ora di religione

PDF Stampa E-mail Scritto da Administrator    Sabato 09 Febbraio 2013 22:00

Si propone un video prodotto dall'Ufficio per la scuola e l'Ufficio per le comunicazioni sociali della diocesi di Padova.

Ultimo aggiornamento ( Venerdì 15 Febbraio 2013 21:06 )
 

L’AULA MATER DELL’ORATORIO INTITOLATA A DON VITTORIO CHIARI

PDF Stampa E-mail Scritto da Administrator    Venerdì 08 Febbraio 2013 18:42

don vittorio

La mattina dell'11 febbraio di due anni or sono si spegneva, stroncato da un male incurabile all'ospedale San Gerardo di Monza, il salesiano don Vittorio Chiari che dal 1988 al 2003 era stato per 15 anni responsabile dell'Oratorio cittadino don Bosco. Coincidenza singolare: don Vittorio moriva il giorno della festa della Madonna di Lourdes, giornata mondiale del malato.

La passione educativa è stata la cifra del suo essere 'salesiano' tutto d'un pezzo; l'ha manifestata con le parole, con gli scritti, e in particolare con le opere: gli anni indimenticabili della sua permanenza all'Oratorio cittadino don Bosco hanno rappresentato non solo per la diocesi, ma per tutta comunità reggiana veramente 'una grazia' di cui è vivo ancora il rimpianto.

E al suo nome sarà intitolata lunedì prossimo, alle ore 20, l'aula mater dell'Oratorio di via Adua; la cerimonia sarà preceduta alle ore 19.00 dalla celebrazione eucaristica nell'attigua chiesa di Santa Croce.

'Un grande uomo, che ha fatto tanto per la Chiesa di Reggio Emilia-Guastalla e per tutta la comunità civile, richiamando i temi urgenti dell'educazione, con particolare attenzione ai giovani e ai più disagiati. E' sempre stato attento e profetico nel fare proposte ai giovani'. Così lo aveva ricordato don Giovanni Rossi, succedutogli alla guida dell'oratorio. 'Ha saputo tradurre in opera il mandato affidatogli da mons. Baroni, costruendo l'oratorio cittadino che ha fatto tanto e continua a fare tanto per i ragazzi e le loro famiglie'.

Don Vittorio sapeva creare amicizie solide, a cui rimaneva fedele e nonostante la lontananza fisica da Reggio non dimenticava mai gli 'amici' reggiani, li portava nel cuore, si interessava alla loro salute, al loro impegno in campo ecclesiale e civile. Lealtà, sincerità, franchezza, nessun risparmio di energie, attenzione a tutti, capacità di dialogo: queste sono altre doti che hanno contraddistinto l'uomo, il sacerdote, l'educatore Vittorio Chiari, che ha saputo dare piena testimonianza al Vangelo in particolare ai giovani, infondendo loro speranza, sostenendo la loro fede e animandoli alla carità.

Giuseppe Adriano Rossi

Ultimo aggiornamento ( Sabato 09 Febbraio 2013 22:18 )
 
Altri Articoli...
Pagina 21 di 98